HomeNewsCronaca dall'ItaliaChiuse le moschee abusive di Monfalcone

Chiuse le moschee abusive di Monfalcone

Cisint (Lega): “chiuse definitivamente le moschee abusive di Monfalcone, ora questa sentenza faccia scuola”.

Dichiarazioni dell’Europarlamentare On. Anna Cisint:

Abbiamo bloccato definitivamente le moschee irregolari con una decisione del Consiglio di Stato che fa la storia non solo per Monfalcone ma per tutta Italia e segna un precedente fondamentale per tutto il Paese. Mai come ora si sono viste una serie di sentenze, inappellabili, che mettono al bando le moschee abusive camuffate da finiti centri culturali. Avevamo ragione noi e oggi lo conferma anche la massima corte amministrativa che rimarca come nessuno, neanche gli islamici radicali, possano essere al di sopra della legge.

È stato un percorso difficile, che ancora oggi sto pagando con minacce di morte, senza che nessuno si sia ancora scusato. Ma la verità è emersa: la libertà di culto non può diventare sopraffazione. Non puoi fare una moschea all’interno di locali destinati ad altro uso, punto e fine, come un artigiano non può aprire la sua attività in un locale urbanisticamente destinato ad altro. Lo dice il buon senso, lo dice la legge e ora lo conferma anche il Consiglio di Stato.

L’avvocato Billiani ha evidenziato come “già un anno e mezzo fa erano state emesse ordinanze che segnalavano l’abuso edilizio. E ora nessuno dei motivi di ricorso è stato ritenuto fondato. Il Consiglio di Stato parla esplicitamente di ‘malintesa libertà di culto’, che deve essere esercitata nel rispetto delle norme civili e urbanistiche. I centri islamici non possono svolgere attività di culto in locali commerciali o direzionali senza il titolo edilizio necessario e il rispetto delle norme urbanistiche. Il Consiglio di Stato ha sposato in pieno la tesi del Comune.”

“Queste sentenze, chiare ed inequivocabili, faranno scuola e rappresenteranno una guida chiara su come affrontare casi simili in tutto il Paese – continua Cisint – oggi sappiamo con certezza cosa si può e cosa non si può fare. Abbiamo ripristinato il principio di legalità ed eliminato quella che possiamo definire una vera e propria discriminazione al contrario che i semplici cittadini hanno dovuto subire a seguito delle continue prevaricazioni dai centri islamici.”

Ricevuto e pubblicato da Gabriele Bergantini, Dario Buscema e Serena Queirolo – Accredited Parliamentary Assistant of Mep Anna Maria Cisint il 03 Aprile 2025

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