Contro la menzogna svelare l’inganno universale di Roberto Pecchioli
Il libro consigliato: “Il principio verità”
Contro la menzogna svelare l’inganno universale di Roberto Pecchioli
Le parole hanno potere. Sono lo strumento con cui comunichiamo, pensiamo, socializziamo. Chi controlla le parole, controlla anche i nostri pensieri e ciò che siamo.
È in atto una vera e propria guerra contro l’homo sapiens, che si combatte con le armi della manipolazione della realtà, dell’alterazione del linguaggio e delle percezioni, del controllo totale di ogni aspetto della vita umana; il tutto per destrutturare tutto ciò che siamo e mutarci in “puntini” asserviti, indignati, dipendenti, isolati, incapaci di giudicare il bene e il male.
La critica è profonda, dettagliata e circostanziata, andando a collegare una serie di elementi di scottante attualità in un’unica riflessione, sulla progressiva desertificazione dell’umanità, stabilita “a tavolino” da chi comanda, perché funzionale. Ecco l’insediarsi programmato di una “cultura” che è per l’ambiente ma contro la natura, che edulcora tutto in nome del “politicamente corretto” ma ridicolizza e stigmatizza il dissenso, osanna e pretende un’iper-sessualizzazione indeterminata che accetta tutto, ma detesta la naturalità, e così via, in una serie di ossimori che siamo talmente anestetizzati da non riuscire più a cogliere.
Un testo che è denuncia e appello a resistere e risvegliarsi.
Il libro ha l’ambizione di ricercare e rivendicare la verità. La ragione per cui è stato scritto è che il “principio verità” è offuscato, nascosto, sequestrato dalla menzogna. Ogni tempo è attraversato più dalla menzogna che dalla verità, poiché il potere vive e si riproduce soprattutto con l’inganno. L’inizio del Terzo Millennio è caratterizzato più che mai dalle bugie. Un’infezione, una malattia contagiosa i cui antidoti sono la conoscenza, la volontà, l’umiltà dell’esploratore disposto a porre in dubbio ogni certezza per rincorrere e – forse – raggiungere la verità.
Il sottotitolo accenna alla menzogna universale. Per George Orwell, lo scrittore del XX secolo che più ha riflettuto sul rapporto tra potere, verità e menzogna: “In tempi di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.” L’obiettivo del libro è più modesto: non “dire” la verità, ma cercarla. Nessuno è proprietario della verità, nessuno ha lo strumento per distinguere il vero dal falso. Quello che constatiamo è che le classi di potere stanno inondando il mondo di bugie travestite da verità inoppugnabili, certezze alle quali non è consentito opporre la passione della verità. La verità non può essere “ufficiale”, di Stato o di chi esercita il potere. Nel mondo al contrario, la verità è la menzogna. Il primo degli inganni è la convinzione – diffusa da un potentissimo apparato di comunicazione e manipolazione – di vivere nel migliore dei mondi possibili, nel quale verità e libertà vanno di pari passo, sono alla portata di tutti, garantite da leggi giuste e governi dediti al bene.
Noi siamo invece convinti che la porzione di mondo in cui viviamo, chiamata impropriamente Occidente (la menzogna parte dalle denominazioni…) stia imboccando la via della censura, del bavaglio, dell’imposizione di idee e credenze che il senso comune di ogni tempo e civiltà ha considerato false. Sono negate verità autoevidenti come l’esistenza di due sessi. Le menzogne stanno modificando profondamente la visione del mondo. Non possono essere accettate. Perciò è necessaria una ricognizione della menzogna per rintracciare la verità in mezzo alla nebbia che la avvolge.
Il principio verità. Contro la menzogna svelare l’inganno universale
Nexus Edizioni – per ordinare il libro vedi anche: https://www.hoepli.it/libro/il-principio-verita-contro-la-menzogna-svelare-l-inganno-universale/9788885721524.html
Bibliografia di Roberto Pecchioli: https://www.ilperchecuiprodest.it/2024/01/06/bibliografia-di-roberto-pecchioli/
In redazione il 6 Gennaio 2025